Il tribunale penale di Tripoli ha condannato oggi, domenica 21 giugno, l’ex comandante libico Osama Najeemal Almasri a sette anni e 4 mesi di carcere per torture sui detenuti nelle carceri del Paese, rende noto il sito di notizie in linga araba Almasdar.
L’accusa
La Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto nei confronti di Almasri con l’accusa di aver commesso crimini di guerra e altri crimini contro l’umanità nel carcere di Mitiga di cui era il responsabile della sicurezza.
Osama Najeem Almasri era stato arrestato a Torino il 19 gennaio 2025 in seguito al mandato di arresto della Corte penale internazionale, ma era stato rilasciato due giorni e espulso verso Tripoli con un volo di Stato.
La sua espulsione in Libia, dove è stato posto in custodia cautelare nel novembre 2025, ha sollevato ampie polemiche in Italia e la ferma condanna da parte della Corte Penale Internazionale.

