Il complesso delle attività riconducibili alla blue economy nel 2024 porta a un valore aggiunto diretto pari a circa 79 miliardi di euro, che salgono a quasi 225 miliardi considerando gli effetti di attivazione sull’intera economia, il settore rappresenta l’11,4% del valore aggiunto complessivamente prodotto in Italia, migliorando ulteriormente il risultato già conseguito nel 2023. È quanto emerge dal rapporto dell’osservatorio nazionale sull’economia del mare OsserMare, centro studi Tagliacarne – Unioncamere, Informare, Camera di commercio Frosinone Latina e Blue Forum Italia network.
Accanto alla dimensione economica, emerge quella sociale, rappresentata dall’occupazione. “In una fase caratterizzata da una crescita diffusa del numero degli occupati nel Paese”, l’economia del mare nel 2024 “mostra una dinamica ancora più intensa: gli addetti aumentano del 4,2%, un valore quasi triplo rispetto alla crescita registrata complessivamente nell’economia italiana. Di conseguenza, cresce anche il peso dell’occupazione blu sul totale degli occupati, passando dal 4,2% del 2023 all’attuale 4,3%”.