auto nel fiume, si cerca un uomo scomparso

auto nel fiume, si cerca un uomo scomparso

Sono riprese all’alba di oggi, venerdì 3 aprile, le ricerche dell’auto che sarebbe caduta nel vuoto del ponte crollato sul fiume Trigno. In mare un’unità della Guardia Costiera, al di sotto del ponte crollato, i sommozzatori dei Vigili del Fuovo.

C’è la denuncia di scomparsa presentata dalla famiglia di Domenico Racanati, 53 anni, del quale non si hanno notizie da ieri. L’uomo era diretto verso Ortona e viaggiava a bordo di una Fiat Bravo color champagne. La sua ultima posizione nota risulta essere Termoli. I familiari, preoccupati per l’assenza di contatti, hanno diffuso anche un appello sui social, chiedendo a chiunque abbia visto l’uomo o l’auto di fornire informazioni. L’appello è stato condiviso rapidamente, mentre le forze dell’ordine stanno verificando ogni elemento utile.

Al momento comunque non esiste un collegamento ufficiale, tra la scomparsa dell’uomo e il veicolo disperso nel Trigno, ma le ricerche in corso tengono aperte tutte le ipotesi. Le autorità stanno lavorando su più fronti, incrociando segnalazioni, movimenti registrati e possibili avvistamenti.

Maltempo in Puglia

Si sposta sul fiume Fortore questa mattina l’allerta rossa per rischio idraulico in provincia di Foggia dopo le piogge dei giorni scorsi che questa mattina sono diventate più deboli. Ma le piene preoccupano ancora. Nel bollettino della Protezione civile della Regione Puglia (centro funzionale decentrato) riferito alla situazione di qualche ora fa sono indicate con quel colore le criticità del corso d’acqua all’altezza del ponte sulla statale 16 nel territorio di Lesina, con superamento soglia di 4,5 metri, e sul ponte sulla strada provinciale 142 nel territorio di San Paolo Civitate, con superamento soglia di 7 metri. Livello di criticità di colore arancione, invece, in sei località lungo il corso del fiume Ofanto, che scorre tra le province di Foggia e soprattutto nella provincia di Barletta-Andria-Trani e precisamente nei territori di Barletta, Canosa di Puglia, Cerignola, Margherita di Savoia, San Ferdinando di Puglia e Trinitapoli con superamenti di soglia ovunque di 5,3 metri.

Roseto Valfortore è ancora isolata e poco fa nel corso della riunione in collegamento con l’unità di crisi della Protezione civile nazionale abbiamo chiesto l’intervento dell’Esercito, almeno per ripristinare in maniera provvisoria una delle vie di accesso al paese. Faeto al momento ha una sola strada provinciale attiva che però porta fuori regione”, afferma all’Adnkronos il presidente della Provincia di Foggia Giuseppe Nobiletti. Delle circa 20 strade provinciali inagibili o parzialmente inagibili segnalate ieri dallo stesso presidente e sindaco di Vieste, “alcune sono in fase di riapertura perchè le precipitazioni dovrebbero finire – spiega – però ce ne sono almeno una decina che non potranno essere riaperte a meno che non si facciano interventi strutturali”. “Adesso c’è la conta dei danni – riprende Nobiletti – ma almeno in queste due situazioni, Roseto e Faeto, dobbiamo intervenire per ripristinare una viabilità di servizio per consentire alle persone di uscire e di entrare da e nei propri paesi”.

Un allarme è stato lanciato questa notte sulla piena del fiume Bradano da parte del sindaco di Ginosa, in provincia di Taranto, Vito Parisi che, su facebook, mostra anche la foto del misuratore del livello idrometrico riferito a qualche ora fa. “Io vi chiedo massima attenzione nelle prossime ore”, scrive. “Le piogge sono state molto intense e ora dobbiamo monitorare con attenzione gli effetti. Serve la collaborazione di tutti. Dalle prime ore della notte abbiamo intensificato i controlli e siamo in contatto costante con la Prefettura di Taranto e la Protezione Civile regionale per seguire l’evoluzione della situazione. Al momento la situazione è sotto controllo. Stiamo monitorando il fiume Bradano insieme al delegato per Ginosa Marina Giuseppe Bongermino, ai carabinieri della Stazione di Marina di Ginosa, con il comandante Graziano Lacaita, e in raccordo con il Comandante della Polizia Locale Antonio Costantino”.

Al Centro-Sud oltre 1.400 interventi in tre giorni

Sono oltre 1.400 interventi dei vigili del fuoco nelle regioni colpite dall’ondata di maltempo , di cui 656 in Abruzzo, 476 in Puglia e 299 in Molise. Attualmente, tra squadre locali e rinforzi giunti da altre regioni, sono 625 i vigili del fuoco al lavoro, supportati da 208 mezzi, tra cui veicoli speciali, motopompe e mezzi anfibi. Intanto a Montenero di Bisaccia (Campobasso) continua l’intervento dopo il crollo parziale del ponte sulla Ss16.

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