Crans Montana, fatture da migliaia di euro ai feriti per il ricovero negli ospedali svizzeri

Crans Montana, fatture da migliaia di euro ai feriti per il ricovero negli ospedali svizzeri

Conti da 17mila a 66mila euro per le cure prestate negli ospedali svizzeri nei giorni successivi all’incendio di Capodanno al locale ‘Le Constellation‘ di Crans-Montana, migliaia di euro anche per poche ore di ricovero, prima del trasporto d’urgenza in elicottero a Milano. Sono le cifre che le famiglie dei ragazzi rimasti feriti nel rogo hanno potuto leggere in alcune email arrivate dalle strutture elvetiche. Fatture in cui viene precisato che non è necessario pagare, ma che hanno suscitato disappunto e dispiacere nei genitori dei giovani pazienti, ancora adesso alle prese con il lungo percorso di recupero dopo i gravi danni subiti. “Sono atti dovuti, delle certificazioni che gli ospedali devono fare per coprire il loro bilancio e giustificare ai loro contabili – ha precisato oggi l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, rispondendo a una domanda a margine dell’inaugurazione della nuova Terapia intensiva pediatrica (Tip) dell’ospedale Niguarda di Milano – È chiaro che non esiste che nessuno debba sborsare un solo euro per quello che è successo”.

“Io – ha ricordato Bertolaso – sono stato designato da tutti i genitori dei ragazzi a rappresentarli nella Fondazione che ha proprio il compito di individuare le modalità per indennizzare al meglio tutte le famiglie, innanzitutto quelle che hanno perso i loro figli e poi anche le famiglie i cui ragazzi hanno subito gravi alterazioni e hanno dovuto essere ricoverati in ospedale”. Adesso, ha informato l’assessore, “stiamo stabilendo quella che è la procedura per valutare le varie richieste di indennizzo. Ci siamo riuniti una volta, e ci riuniremo di nuovo il 5 maggio e poi a Ginevra il 12 giugno. Stabiliremo i criteri, in aggiunta ovviamente a quello che devono fare le altre istituzioni”.

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