Max Giusti oggi condurrà su Canale 5 l’ultimo appuntamento di stagione di ‘Caduta Libera’. Ma prima, alle 15, per nessun motivo, da grande tifoso e giocatore di tennis, si perderà la finale del Monte Carlo Masters tra Jannik Sinner e Carlo Alcaraz. Ed ha dei consigli per chi, come lui, vuole godersi il Big Match al meglio.
Per l’Adnkronos, Max Giusti ha stilato “le 10 condizioni perfette per vedere Sinner–Alcaraz come si deve”.
Ecco di seguito il suo decalogo:
1. “Uno schermo grande “quanto basta”
Non serve un maxischermo da stadio, ma sotto i 55 pollici è un delitto. Il tennis di oggi è fatto di dettagli: rotazioni, traiettorie, micro-espressioni. Vederle è parte del piacere.
2. Volume alto, ma non da bar sport
Il rumore della palla sul rosso di Montecarlo è musica. Il commento deve accompagnare, non coprire. Il giusto mezzo: presenza, non invasione.
3. Zero rumori intorno
Niente lavatrici, niente notifiche, niente “mi senti un attimo?”.
Il match che decide il numero 1 del mondo merita silenzio monastico.
4. Un caffè serio sul tavolino
Non un espresso qualunque: quello buono, da sorseggiare nei cambi campo. È il rituale che scandisce la tensione.
5. Divano comodo, ma non troppo
Serve una seduta che permetta di scattare in piedi nei momenti decisivi. Se sprofondi, perdi metà delle emozioni.
6. Telefono lontano
Il live è sacro. Le clip, i tweet, i meme arriveranno dopo.
Oggi si guarda solo Sinner–Alcaraz.
7. Una compagnia che capisce
Non serve un esperto, basta qualcuno che non chieda: “Ma chi è quello in rosso?”.
Meglio ancora: guardarlo da soli se si è superstiziosi.
8. Snack intelligenti
Qualcosa di croccante, ma non rumoroso.
Patatine sì, ma versate prima in una ciotola.
Niente pacchetti che frusciano nei tie-break.
9. Luci giuste
Ambiente semi-soffuso, come nei cinema di una volta.
La luce deve sparire, lo schermo deve comandare.
10. Una sola regola finale
Qualunque cosa accada, non si cambia posizione se Sinner sta giocando bene. La scaramanzia, oggi, è parte del gioco. E io, i miei riti scaramantici più personali non ve li dico neanche sotto tortura!”, conclude Giusti, che da anni possiede anche un circolo sportivo nella capitale, il Play Pisana, dove si pratica il tennis ma non solo (all’interno c’è anche l’apprezzato La Pisanella Restaurant). Per la fine di questa stagione televisiva, Giusti dà appuntamento ai suoi fan il 16 luglio alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove andrà in scena con lo show “Quaranta e sto”.
