La premio Nobel per la pace, 54 anni, è stata trasferita dal carcere in un ospedale di Zanjan per problemi cardiaci. La Fondazione che porta il suo nome: “Resta in condizioni che non sono stabili”
Narges Mohammadi, premio Nobel per la pace, 54 anni, trasferita ieri dal carcere in ospedale per problemi cardiaci, “resta in condizioni che non sono stabili”. E’ la denuncia rilanciata via X dalla Fondazione che porta il suo nome, che ricorda che “attualmente è ricoverata nell’unità di terapia intensiva coronarica in un ospedale della città iraniana di Zanjan” e soffre problemi di pressione e “nausea”. “Per sottoporsi a un’angiografia, ricevere una diagnosi accurata e continuare la terapia specialistica, è necessario un trasferimento immediato a Teheran e che possa avere accesso al suo staff medico personale”, conclude il messaggio dopo l’allarme scattato per il “deterioramento catastrofico delle condizioni di salute” di quella che è una delle più importanti voci del dissenso in Iran.
