Lionel Messi l’ha fatto ancora. Il numero 10 dell’Argentina ha deciso la sfida contro l’Austria, valida per la seconda giornata dei Mondiali 2026, con una doppietta valsa il 2-0 con cui l’Albiceleste ha staccato il pass per i sedicesimi di finale della rassegna iridata di scena in Stati Uniti, Messico e Canada. Il primo gol della sfida però, a più di qualcuno, ha ricordato quello che ha deciso un Real Madrid-Barcellona del 2017.
Al 39′, dopo aver sbagliato un calcio di rigore, Messi riceve un pallone a rimorchio, apre il destro e batte il portiere dell’Austria, portando avanti l’Albiceleste e diventando l’attaccante con più gol della storia dei Mondiali, staccando Miroslav Klose a quota 18.
Where does this one rank among the greatest Leo #Messi goals of all time? pic.twitter.com/sGvANuK8Gq
— FC Barcelona (@FCBarcelona) April 6, 2020
Una rete fotocopia a quella segnata al Bernabeu, da cui è nata una delle esultanza più iconiche della sua carriera. Jordi Alba scende sulla sinistra e mette un pallone arretrato che trova a centro area Messi. L’argentino è smarcato, apre il sinistro e batte Keylor Navas. È il 93′ minuto, Cristiano Ronaldo si dispera e il tabellone segna Real Madrid-Barcellona 2-3. Il Bernabeu comincia a fischiare e Messi esulta togliendosi la maglia ed esponendo il suo numero 10 davanti ai tifosi avversari.
