Gli Stati Uniti lanciano raid contro l’Iran. Il Comando centrale degli Usa ha annunciato “potenti” attacchi contro l’Iran in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz. “Le forze dell’US Central Command hanno iniziato a lanciare una serie di potenti attacchi contro l’Iran per imporre costi pesanti per aver preso di mira e attaccato equipaggi di navi commerciali composti da civili innocenti in acque internazionali. Gli attacchi degli Stati Uniti sono in risposta agli attacchi iraniani contro tre navi commerciali che stavano attraversando lo Stretto di Hormuz. L’aggressione compiuta dall’Iran è stata ingiustificata, pericolosa e una chiara violazione del cessate il fuoco”, afferma il Centcom.
Il dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti nelle stesse ore ha revocato il provvedimento varato lo scorso giugno che provvisoriamente, fino a fine agosto, sollevava le sanzioni sul petrolio iraniano, denunciando le azioni dell’Iran nello Stretto di Hormuz come “completamente inaccettabili”. “Ci saranno conseguenze”, le parole di fonte Usa all’Afp prima dei raid.
L’Arabia Saudita oggi ha condannato l’attacco contro la sua petrolifera ‘Weydan” in transito nello Stretto di Hormuz attribuendone responsabilità all’Iran. Teheran è stata ritenuta responsabile anche dell’attacco alla metaniera ‘Al Rakayyat’ del Qatar. “Si tratta di attacchi inaccettabili, un attentato alla sicurezza di navigazione internazionale e alla sicurezza dei rifornimenti energetici mondiali”, ha scritto in una nota il ministero degli Esteri a Riad.